Corso Terminale Linux – Lezione 03

Ciao a tutti da massimo di Cremona. Ed eccoci arrivati alla terza lezione sul nostro terminale di Linux. Argomento di oggi è:

  1. Install

Però ragazzi c’è da inserire una piccola postilla, un MA, ossia, l’argomento INSTALL richiede molto tempo a spiegare, perché si dirama su parecchi sentieri, non è per nulla un argomento a senso unico. Ecco il perche questa lezione di oggi si baserà esclusivamente su INSTALL.

Lezione 3

Eccoci qua. Oggi si comincia a fare sul serio per quanto riguarda il corso. Le prime due lezioni riguardavano una infarinatura generale. Da oggi si parte, quindi, sedetevi, mettetevi comodi e cominciamo.

Install

Abbiamo accennato, nelle scorse lezioni, che il comando install installa i pacchetti (programmi), comprese le dipendenze, direttamente dai repository di linux. Ma ci son altri modi per installare i pacchetti (programmi). Ti elenco i piu diffusi:

  1. Install da terminale (che approfondiremo subito)
  2. Installare i programmi contenuti in pacchetti .deb
  3. Compilare il codice sorgente

Install da terminale

La procedura è molto semplice: si apre il terminale, si aggiornano i repository col comando update, (sudo apt-get update) (lezione 2), dopo di che si scrive:

sudo apt-get install nomepacchetto

dove nomepacchetto sta ad indicare il nome del programma che tu vuoi installare nella tua distribuzione linux. Come vedi, nulla di difficile e complicato.

Ricordo l’opzione man per sapere tutti i sottocomandi di INSTALL

digitare man install nel terminale.

Installare dai pacchetti .deb

Altra semplice procedura, niente di complicato. Si va di solito in giro nei siti linux di debian, ubuntu, o da altri team, e scaricare il pacchetto x linux.

Faccio un esempio molto semplice: SKYPE.

Si va sul sito di google, e si cerca “skype per linux” nella stringa di ricerca. Se quella ricerca è giusta, entro le prime 4 voci avrai l’indirizzo o link della pagina dove poter scaricare skype per linux.

Solo per questo programma, consiglio di scaricarlo dal sito e non dal repository, in quanto quest’ultimo è tropppo vecchio e non più gestibile, in una sola parola: obsoleto.

Per le vostre ricerche, consiglio sempre GOOGLE, in quanto è il più aggiornato al mondo.

Compilare il codice sorgente

Compilare un programma non è una semplice operazione, ma, con dei dovuti accorgimenti e tanta pazienza, puoi riuscire tranquillamente là dove ti manca la conoscenza.

Innanzitutto dobbiamo installare (se non son già installati nel sistema) i compilatori (compilatore = piattaforma software in grado di leggere un codice sorgente, di controllarlo, di interpretarlo, e poi tradurlo in linguaggio macchina ( 0 1 0 1 0 1)).

Una volta che hai installato tutto l’occorrente, dovrai procedere a scaricarti il file sorgente del programma che vuoi installare. E’ buona norma scaricare e leggersi SEMPRE la relativa documentazione allegata. Molto spesso, anzi sempre, è in inglese (ma facilmente traducibile coi translators online (GOOGLE)), ma importantissimi, per comprendere tutti i vari passaggi che si devono attuare per l’installazione del programma.

I compilatori da scaricare sono:

  1. GCC = sudo apt-get install gcc (il compilatore del linguaggio C)
  2. CPP = sudo apt-get install cpp (il compilatore del linguaggio C++)

Dato che è necessario usare il comando make e make install, è necessario scaricare e installare le librerie:

  1. BUILD-ESSENTIAL = sudo apt-get install build-essential (libreria contenente i programmi base necessari per compilare un programma)
  2. MANPAGES-DEV = sudo apt-get install manpages-dev (libreria contenente strumenti di base per la compilazione).

Dopo aver installato tutte le librerie sopra citate, potete cominciare la compilazione e configurazione del codice sorgente seguendo questi passaggi:

  1. estrarre eventuale archivio nella cartella HOME;
  2. entrare con il terminale nella cartella dove hai estratto l’archivio;
  3. controllare nella documentazione il linguaggio usato; se è usato il linguaggio C, andrà usato il compilatore GCC se è utilizzato il linguaggio C++ usare il compilatore CPP;postilla: se il linguaggio utilizzato è diverso dagli altri due sopra citati, verificare correttamente il linguaggio opportuno scritto nella documentazione e andarsi a informare per poter operare (GOOGLE). Se viene utilizzato un linguaggio come JAVA, è sufficiente scaricare le open-jre o il pacchetto java jre (consiglio sempre il secondo), per far funzionare il programma. Il pacchetto Java effettua in automatico la compilazione e l’esecuzione del programma.
  4. Dopo aver controllato quale programma dobbiamo usare, dobbiamo controllare nella documentazione se è presente il file configure.sh. Se è presente, eseguire da terminale questo file .sh e in automatico, si esegue la compilazione e la creazione dei file .deb autoinstallante. Se non è presente, (e in molti casi non lo è), è necessario eseguire questi comandi da terminale, scegliendo come vedremo in seguito l’opportuno compilatore:[compilatore] nomefilesoregente.estensione -o nomefileeseguibiledove compilatore messo in parenesi sta ad indicare se si tratta di GCC o CPP, mi raccomando, levate le parentesi quadre, okay? E al posto di estensione, mettere l’estensione presente nel file;

Da questo punto in avanti abbiamo creato l’eseguibile (nel caso che non ci fosse).

Ora potrai procedere ad installare il programma.

Attenzione Attenzione: in alcuni casi è necessario eseguire questa operazione su piu files sorgenti e dare come nome dell’eseguibile un nome citato nel file documentazione del programma (nome file = READ ME).

Una volta creati questi files, per installarli in un colpo solo da terminale si usa questo comando:

sudo dpkg -i *.deb

Tutto questo che io ho scritto, lo trovate in questo articolo:

http://www.cyberciti.biz/faq/howto-compile-and-run-c-cplusplus-code-in-linux/

mentre in quest’altro trovate la procedura corretta per compilare un programma in modo teorico

http://www.lffl.org/2016/04/guida-installare-un-programma-compilando-codice-sorgente.html

In conclusione

Per concludere, anche oggi siamo arrivati alla fine. Spero vi siate divertiti, e spero abbiate cominciato a capire i comandi.

Come potete vedere non sono difficili, basta solamente fare un po’ di esercizio. Per esercizio si riferisce oltre a quello fisico (scrivere codice) anche quello mentale (uscire dalla mentalità windowssiana). Ma non voglio toccare questo argomento, perche è off topic, ossia è fuori dall’argomento. Magari posso accennare ogni tanto qualcosa, questo si.

Come sempre lascio in descrizione eventuali link agli argomenti trattati. Mi raccomando, siate numerosi, siate pazzi, e siate affamati. Non stancatevi mai. Non dite MAI che siete sazi di sapere.

Arrivederci a tutti e alla prossima dal vostro massimo di Cremona.

HASTA LA VISTA BABY.

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